Pasta da Modellare Fai da te

Buona Domenica a tutte!
Qui sono già arrivati i regali di Natale...mio marito, prima di partire (si purtroppo non ci sarà, ma è il suo lavoro e non sono mai stata così egoista da ostacolarlo) mi ha riempita di regali (alcuni per entrambi), "Babbo Natale" si è già organizzato e ha comprato con lo sconto (che Babbo Natale moderno eh!) e giusto ieri, la mia mammina, ci ha regalato il presepe della Famiglia della Thun (che apprezzo molto da collezionista da tanti anni).
Insomma, per quel che mi riguarda, sono felicissima e ho avuto tanto, anche troppo. Ed è anche per questo che non riesco a fare uno dei bellissimi post che state facendo in tante, quello della Wish list  Natalizia...ma leggo molto volentieri i vostri ^_^
Beh si, magari un desiderio c'è...un altro gattino per la famiglia. Ma per fortuna mio marito non mi legge perché sennò torna a casa remando a mano per farmi una lavata di capo ;-P

Comunque il post di oggi è dedicato ai bambini e alle mamme, ma anche alle persone che si divertono a creare e modellare. Come sempre rispecchia la volontà di usare cose più naturali possibili. Parliamo della Pasta da Modellare fai da te (si, avete presente il Didò, Das e simili???).

Ho scoperto questa ricetta semplicissima da un blog fatto davvero molto bene, Quandofuoripiove. Leggetelo perché merita sul serio, soprattutto se avete bambini.

Per fare questa pasta servono pochissimi ingredienti che di solito abbiamo in casa:

  • 2 tazze di Bicarbonato
  • 1 tazza di Maizena
  • 1 tazza e 1/2 di Acqua
Si mescolano tutti gli ingredienti in un pentolino posto sul fornello e si scalda fino a quando l'impasto non si stacca dalle pareti. Vi consiglio una pentola antiaderente, in pietra o in ceramica.
Si lascia raffreddare qualche minuto e poi si impasta a mano.
Ed ecco ottenuto un panetto morbido, elastico, liscio e bianco candido. Assolutamente perfetto!



Io l'ho lasciato incolore, ma volendo si può colorare con i coloranti in gel oppure in polvere (si quelli per la pasta di zucchero). Oppure potete creare le vostre forme, farle essiccare e poi colorarle a piacere (stiamo sperimentando con le pietre per il presepe).

Il gioco può durare all'infinito ed è il modo migliore per tenere occupati i bambini quando fuori è brutto tempo!

Inoltre la pasta è atossica (mia figlia più piccola l'ha subito messa in bocca e sputata...), non macchia e si può togliere facilmente dai vestiti una volta secca.

Può appiccicarsi al tavolo ma si pulisce facilmente (con il mio spruzzino acqua e aceto va via tutto in pochi istanti!).

Insomma trovo che sia una ricetta facile, veloce, economica e naturale. Cosa si può volere di più?

Ed ecco le mie piccole artiste al lavoro....le formine sono quelle per la pasta di zucchero (quelle del Didò le avevamo lasciate dai nonni...).



Ah, dimenticavo, per non farla seccare e continuare a giocare, potete conservarla in un sacchetto per il freezer da chiudere bene e riporre in frigorifero.

Avete mai provato a fare la pasta modellabile in casa?
Un bacione


3 commenti:

  1. sei un genio Dony,!Io adoravo il Didò,se mia madre avesse mai saputo di questa ricettina sarei stata felicissima! ;)

    RispondiElimina
  2. Io spesso l'ho fatta ma è che poi non sono tanto brava a modellare.... =(
    Con un po' di colore alimentare e aromi si può fare anche colorata e profumata come il didò... =)

    RispondiElimina
  3. Dovrei far leggere il post a mia cugina. Ha due bambini, di cui una di 4 anni e mezzo a cui piace toccare qualunque cosa. E vista la creatività di mia cugina, questa pasta potrebbe fare al caso loro. Grazie.

    RispondiElimina

Lasciami un segno del tuo passaggio, mi farebbe molto piacere (Non lasciare link di spam perché verranno trattati come tale. Io passerò a leggere in ogni caso) ^_^

 

Blogger news

- Su Lookfantastic.com sui pennelli Real Techniques c'è il 15% di sconto con il codice FLASH
- Su Lookfantasti.com trovate la piastra GHD IV Styler a 89 £
- Codice Sconto del 15% su Lookfantastic.com : SAVE15 (ordini di almeno 60£)

Seguimi su Instagram!

Visualizzazioni totali

Translate this blog